"CIRCOLO NAUTICO GRADO PINETA"

REGOLAMENTO

Ultima modifica in data 29 luglio 2017

ART. 1

DOMANDA DI ASSOCIAZIONE

            Le domande di associazione devono essere inviate alla Direzione del Circolo; i due soci proponenti devono essere in regola con i canoni.

            Non potranno essere proposte quali soci persone radiate, espulse o la cui domanda di associazione sia stata in passato respinta.

            E' facoltà del Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, accettare o respingere richieste di associazione temporaneamente o definitivamente.

            La persona accettata come socio dovrà entro 20 giorni dalla data di comunicazione di assunzione a socio provvedere alla sua posizione amministrativa. La non avvenuta regolazione entro il termine previsto comporterà l'annullamento dell'accettazione a socio.

ASSOCIAZIONE DELLA  MOGLIE – MARITO - FIGLIO DI UN SOCIO

La richiesta di associazione presentata del figlio o del marito o della moglie di un socio sarà messa in lista di attesa con la data dell'anno retrodatata del numero degli anni di associazione (=canoni pagati). La buona entrata è quella di un nuovo socio..

 

RICHIESTA DI ASSOCIAZIONE DI UN EX SOCIO

La richiesta di associazione presentata da un ex socio sarà messa in lista di attesa con la data della richiesta retrodatata del numero degli anni passati dal momento delle dimissioni (=canoni non pagati). La buona entrata sarà così calcolata:

 BUONA ENTRATA  AL MOMENTO DEL RIENTRO  x  ANNI DALLE DIMISSIONI(=N° CANONI NON PAGATI)

ANNI DALLA FONDAZIONE DEL  CNGP AL MOMENTO DEL RIENTRO

 

NB: Anni dalla fondazione = anni di pagamento canone fino all'anno del rientro a socio.

ART. 2

RESPONSABILITA' DEI SOCI NELL' USO DELLE ATTREZZATURE SOCIALI

a)        I soci sono tenuti a denunciare spontaneamente e rifondere ogni danno arrecato al patrimonio sociale o ad altri soci, per fatto proprio o di altre persone per le quali sono tenuti a rispondere. I soci devono accettare, nella valutazione dei danni arrecati al patrimonio sociale, l'arbitraggio del Consiglio Direttivo o di personale a tale scopo designato.

b)        Il Circolo non assume alcuna responsabilità in caso di furto, danneggiamento di oggetti, indumenti e beni di proprietà di soci nelle imbarcazioni ormeggiate nello specchio acqueo sociale.

ART. 3 

MISURA MASSIMA DELLE IMBARCAZIONI ORMEGGIATE

 La misura massima consentita per l'ormeggio di imbarcazioni in qualsiasi posto barca del Circolo Nautico Grado Pineta è di 8,20 metri di lunghezza e 2.60 metri di larghezza.

 

ART. 4

DISCIPLINA NELLO SPECCHIO ACQUEO SOCIALE

            I soci hanno diritto di tenere la propria imbarcazione nel posto barca a loro assegnato attenendosi alla seguente normativa:

a)      All'atto dell'associazione il socio dovrà confermare o rettificare il tipo di imbarcazione in suo possesso  dichiarato nella richiesta di associazione.

b)      E' fatto divieto di ospitare all'ormeggio assegnato imbarcazioni di terzi.

c)      In caso di mancata risposta alla richiesta da parte del Consiglio Direttivo dei dati del titolare del posto barca o delle caratteristiche dell'imbarcazione o per mancata segnalazione di cambio barca si potrà procedere con un sollecito nonché un ammonimento, con il quale verrà stabilito un termine perentorio di 15 (quindici) giorni per la risposta, scaduto il quale il socio  verrà ammonito ufficialmente e proposto per la radiazione. 

d)      L'incarico di assegnare e stabilire il posto di ormeggio compete al Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore Mare in base alle risultanza dell'art. 3.

e)      E' facoltà del Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore Mare, quando ne emergono motivate ragioni, di cambiare il già assegnato posto con un altro.  In ogni caso al proprietario sarà dato preavviso di almeno 15 giorni, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

f)       Non sono ammesse nello specchio acqueo sociale imbarcazioni per scopi diversi da quelli sportivi o da diporto.

g)      E' nella facoltà del Consiglio Direttivo di revocare, previa diffida con lettera raccomandata, l'assegnazione del posto barca di natanti difettosi di manutenzione o di ormeggio.

h)      E' dovere del socio di assicurare la propria imbarcazione con ormeggi adeguati, di curare diligentemente la sua manutenzione, in modo che essa corrisponda sempre ai requisiti di sicurezza e decoro.

i)      Il socio dovrà provvedere a proprie spese all'ormeggio dell'imbarcazione, con esclusione della posa del corpo morto, boa, catena e palo sulla banchina o pali in acqua per gli ormeggi tra i gli stessi.

j)      Il socio dovrà preoccuparsi personalmente o per mezzo di un suo incaricato, in caso di maltempo, dell'efficienza degli ormeggi. Il Circolo non risponde in alcun modo di danni verificatisi  per qualsiasi motivo tra imbarcazioni di proprietà di soci o di terzi.

k)      Ogni natante deve essere munito del contrassegno del Circolo nonché del numero del posto assegnato, applicati in zona ben visibile da terra con barca ormeggiata.

l)      Proprietari ed equipaggio sono tenuti a mantenere un contegno educato e corretto, ed attenersi alle disposizioni  che regolano la navigazione ed a prestare aiuto ed assistenza a quanti ne avessero bisogno..

m)      I soci, nell'uscire e rientrare con le imbarcazioni sono tenuti a navigare nei bacini in concessione non superando la velocità massima di 5 Km/h.

n)       Le imbarcazioni devono percorrere i canali predisposti, dal bacino di ormeggio al mare aperto e viceversa, ad andatura lenta.

o)      Il socio è obbligato a segnalare tempestivamente il cambio di imbarcazione o di indirizzo e, in caso di imbarcazione di dimensioni superiori o di caratteristiche notevolmente diverse, dovrà inoltre chiedere preventivamente l'autorizzazione al Consiglio Direttivo.

p)       è vietato l'ormeggio di moto d'acqua da parte del socio.

q)       Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di chiedere il contratto di assicurazione del natante quando sorgono dei dubbi che il natante, che usufruisce del posto barca del socio, non sia di proprietà del socio. In tal caso il socio sarà obbligato ad esibire il contratto assicurativo. In caso di mancata presentazione del contratto assicurativo l'imbarcazione ormeggiata nel posto barca del socio verrà considerata non di proprietà del socio e potranno essere presi i provvedimenti del caso.

 

ART. 5

CANONE DI ASSOCIAZIONE

a)      L'ammontare degli importi dovuti per la buona entrata e per il canone annuale  sono fissati dall'Assemblea Generale.

b)      In caso di cessazione dall'associazione, il canone sarà dovuto per l'intero anno solare in corso, premesso che le dimissioni dovranno essere annunciate con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 31 ottobre dell'anno stesso.

ART. 6

OSSERVANZA DEL REGOLAMENTO

La mancata osservanza delle disposizioni del presente Regolamento costituisce infrazione ai sensi dell'articolo 7 dello Statuto, in particolare ogni infrazione agli articoli 4(m) e 4/(n) (velocità di navigazione), documentata anche a mezzo segnalazione firmata da qualsiasi testimone, comporterà una diffida scritta a mezzo Raccomandata. Il socio recidivo con due diffide verrà proposto per la radiazione a norma dell'articolo 7 dello Statuto.

ART. 7

AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO

E' facoltà del Consiglio Direttivo di modificare, integrare ed aggiornare le norme del presente regolamento con altre disposizioni utili al buon andamento dell'attività sociale.

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"CIRCOLO NAUTICO GRADO PINETA"

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 1

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo del Circolo Nautico Grado Pineta è composto da almeno cinque membri, le cui cariche vengono ripartite come segue:

1 - Presidente

2 - Un Vicepresidente

3 - Segretario

4 - Direttore Mare

5 - Direttore sportivo

ART. 2

COMPITI DEL SEGRETARIO

Il segretario cura l'aggiornamento dell'elenco soci, la corrispondenza con soci e terzi, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo ed ogni altra necessità che non rientri nelle mansioni specifiche dei vari Direttori.

ART. 3

COMPITI DEL DIRETTORE MARE

Il Direttore Mare sovrintende alla disciplina degli specchi acquei sociali, controlla che la permanenza dei natanti si mantenga nei limiti previsti e concessi dalle disposizioni vigenti.

ART. 4

COMPITI DEL DIRETTORE SPORTIVO

Il Direttore Sportivo cura l'attività sportiva; compila il programma per la regata, la gara di pesca ed ogni altra attività e la sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo.

ART. 5

MODALITA’ DI RIMBORSO AI SOCI ED AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Come da art. 14.3 dello Statuto, le cariche sono onorifiche quindi non è previsto alcun compenso.

I componenti del Consiglio Direttivo e i soci hanno il diritto di essere rimborsati per:

·        le spese sostenute per acquisti fatti per incarico del Consiglio Direttivo dopo presentazione dello scontrino.

·        le spese di locomozione per le riunioni del direttivo o per altri incarichi ricevuti che devono essere così quantificate:

Il prezzo aggiornato ed il modulo da riempire per la richiesta del rimborso spese è presente nella pagina http://www.federvela.it/la-federvela-servizi/content/modulistica).

Rimborsi forfetari

I rimborsi forfetari non vengono considerati, qualsiasi rimborso DEVE essere documentato